sabato 4 gennaio 2014

Edifici multipiano in legno nelle metropoli europee

Edifici multipiano in legno nelle metropoli europee

Complesso residenziale e per uffici, Bad Aibling, Germania
Nell'edilizia multipiano in legno, un ruolo di precursore spetta alla Svizzera.
Anche lì le costruzioni in legno sono state a lungo autorizzate solo fino a un'altezza massima di due piani e si limitavano quindi prevalentemente alla tipologia della casa unifamiliare. La situazione è cambiata nel 2005, quando sono entrate in vigore nuove norme antincendio che ammettevano costruzioni in legno fino a sei piani. Da allora, in Svizzera, sono sorti più di 1500 edifici multipiano e in particolare si sono aperte nuove opportunità per il mercato del legno nel segmento dei complessi residenziali urbani. La città di Zurigo rappresenta un vero e proprio laboratorio per l'edilizia di domani, dove le proprietà del legno, pienamente riabilitato come materiale costruttivo, sono sfruttate a fondo. Qui l'obiettivo di una "società a 2000 Watt" introdotto nell’ordinamento comunale nel 2008 prevede un incremento dell'efficienza energetica degli edifici, fornendo un ulteriore impulso all'impiego del legno.
A Vienna, il nuovo ordinamento edilizio adottato nel 2007 ha reso possibile l'uso del legno fino a un'altezza massima di sette piani. Il complesso residenziale nellaWagramer Strasse a Vienna rappresenta il primo intervento abitativo (consegna nel 2013) conforme alle nuove direttive. In adempimento alle speciali norme di protezione antincendio, il progetto della Wagramer Straße si compone di elementi strutturali indipendenti e la conformità agli stringenti requisiti previsti è stata testata nell'ambito di una prova antincendio.
Costruzioni in legno senza limiti d'altezza
A differenza della Svizzera e dell'Austria, la Gran Bretagna non impone alcun limite in altezza, a prescindere dal materiale di costruzione impiegato. E proprio qui appare più evidente la tendenza a uno sviluppo in verticale. Nel 2009, a Londra, è stato edificato l’edificio residenziale Murray Grove con i suoi otto piani in legno. Nel 2011, sempre nella metropoli britannica, è sorta una nuova struttura di otto piani, la Bridport House. Questo prestigioso progetto rappresenta il primo edificio multipiano in legno realizzato in Gran Bretagna, nel quale anche il piano terra impiega una struttura lignea. Sia il Murray Grove sia la Bridport House sono edifici ad uso residenziale realizzati con pannelli in legno massiccio a strati incrociati e in entrambi i casi i materiali e il know-how sono stati forniti da produttori austriaci specializzati in costruzioni di legno.
In quanto ad altezze consentite, in Italia la situazione è paragonabile a quella della Gran Bretagna. Al momento della progettazione del complesso di Via Cenni – 4 edifici di 9 piani, anch'essi realizzati con materiali e know-how austriaci, con consegna nel 2013 – le strutture di legno erano limitate a quattro piani e i permessi speciali per il megaprogetto dovevano ancora essere rilasciati dal Servizio Tecnico Centrale di Roma. Nel 2011, sotto il governo di Mario Monti, i limiti d'altezza per le costruzioni in legno sono stati aboliti. In materia di resistenza al fuoco, l'intervento di Via Cenni non prevedeva l'applicazione di alcun regolamento speciale, bensì la conformità con gli standard vigenti per le costruzioni di quest'ordine di grandezza.
L'avanzata dei "woodscraper" (grattacieli in legno) in tutto il mondo
Nel frattempo sono sorti progetti multipiano in legno anche al di fuori dell'area europea. In tema di edilizia residenziale in legno, l'Australia spicca ad esempio per il complesso abitativo di dieci piani Forté Living. La torre residenziale ad alta efficienza energetica è situata a Melbourne, la città che all'insegna dello sviluppo sostenibile aspira entro il 2020 alla totale neutralità climatica.
In Canada, l'architetto Michael Green di Vancouver ha assunto il ruolo di precursore con la progettazione di un grattacielo in legno di 30 piani. Il progetto pionieristico internazionale fa parte di un ampio programma di ricerca sul tema dell'edilizia multipiano in legno previsto nella città canadese. L'ambizioso progetto mira alla realizzazione del grattacielo "più verde" al mondo, quindi il più sostenibile. In linea con la sua filosofia di "woodscraper", il grattacielo in legno, Green sostiene: "Perché limitarsi a costruire edifici in legno di un paio di piani, quando gli alberi nel loro ambiente naturale sono ben più alti?".
Bridport House, Londra, Regno Unito
Complesso residenziale sulla Wagramer Straße, Vienna, Austria
Murray Grove, Londra, Regno Unito
Forte Living, Melbourne, Australia

venerdì 22 novembre 2013

Costruire in legno: tra tradizione e innovazione. L’evento di Biocity 2013

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Con la terza edizione di Biocity, Salerno si conferma città attenta ai temi legati all’architettura ed alla sostenibilità. “
Biocity. La città intelligente” è una manifestazione nata con l’obiettivo disensibilizzare i partecipanti su temi legati alla sostenibilità nelle città. Tale evento, che avrà come tema “Costruire in legno: tra tradizione e innovazione”, rientra in un progetto più ampio in cui “Biocity” punta a rendere Salerno un punto di riferimento nazionale per le costruzioni e la salvaguardia dell’ambiente attraverso l’organizzazione di eventi di interesse per il settore.
AAA Biocity, la città intelligente: gli eco quartieri protagonisti della seconda edizione
AAA Il legno come materiale da costruzione sostenibile: caratteristiche e costi

Il tema di quest’anno è “Costruire in legno : tra tradizione e innovazione” dunque venerdì 6 dicembre il legno sarà protagonista assoluto di una intera giornata dedicata al suo impiego nel settore dell’edilizia e dell’architettura: grazie alla presenza di uno sponsor prestigioso come il Gruppo Rubner, azienda leader del settore, sarà possibile partecipare ad una visita presso la sede della Rubner Holzbau Sud Spa di Calitri, in provincia di Avellino. L’evento sarà un’occasione per conoscere meglio caratteristiche e lavorazioni di questo materiale così versatile e prezioso.

Destinatari di questa iniziativa sono, ovviamente, laureandi e laureati in Architettura ed Ingegneria, ma anche architetti, ingegneri e professionisti del settore che credono nella sostenibilità dell'innovazione: gli interessati dovranno inviare la propria domanda di iscrizione all'indirizzoinfo@workshopbiocity.it entro il 2 dicembre 2013, tenendo conto che, ai fini dell'ammissione, sarà data priorità all'ordine di arrivo delle domande per un numero non superiore ai 100 partecipanti.

Questa giornata di studio è promossa dall’associazione culturale Effetti Collaterali, nata da un’idea di Gianluca Voci e Simona Siddi, il cui scopo è quello di “comprendere come l’architettura possa interferire nella nostra società, attraversando vari campi del sapere e del comportamento collettivo” e di promuovere l’architettura di qualità, nella sua accezione di prodotto sociale.















martedì 10 settembre 2013

Sicurezza sismica

RECORD MONDIALE: UNA CASA PREFABBRICATA A TELAIO IN LEGNO RESISTE TOTALMENTE INDENNE A SETTE DELLE PIÙ DEVASTANTI SCOSSE DELLA STORIA IN BREVE SUCCESSIONE.
L’Italia è uno dei Paesi a maggiore rischio sismico del Mediterraneo: le caratteristiche geologiche, la frequenza dei terremoti che hanno storicamente interessato il nostro territorio e l’intensità che alcuni di essi hanno raggiunto, hanno determinato nel corso della storia un impatto sociale ed economico rilevante.
I recenti terremoti dell’Aquila nel 2009 e quello dell’Emilia dello scorso anno, hanno dimostrato drammaticamente quanto alto sia il rischio di un evento sismico nel nostro Paese. In entrambi i casi nella fase di ricostruzione, che ha puntato a restituire in brevissimo tempo strutture civili, case e scuole alle popolazioni colpite, il legno ha giocato il ruolo di primaria importanza. La velocità di esecuzione dei progetti, la sicurezza antisismica abbinata ad una qualità costruttiva sempre più elevata hanno messo i pregi di questo sistema costruttivo sotto gli occhi di tutta Italia, aiutando a capire le caratteristiche uniche di questa tecnologia e a sfatare molti preconcetti che esistevano, soprattutto se pensiamo che fino a metà degli anni sessanta era addirittura vietato (solo in Italia) erigere case in legno nelle zone sismiche. Un vero e proprio controsenso se andiamo ad analizzare le caratteristiche di questo materiale. Il legno, materiale storico utilizzato da secoli in architettura, rappresenta la risposta ideale al bisogno di realizzare strutture pubbliche e private in zone ad elevato rischio sismico, poiché per peso specifico risulta essere molto più leggero del calcestruzzo e quindi risponde meglio alle violente forze di un terremoto, e anche tra le tecnologie in legno si registrano pesi differenti. Inoltre il legno è molto più duttile rispetto al cemento, di conseguenza è in grado di dissipare in modo più efficace le sollecitazioni derivanti dalle scosse sismiche. 
Ma il legno da solo non è sufficiente a far sì che una costruzione sia ritenuta antisismica: la reale sicurezza sismica deve essere certificata attraverso test di laboratorio e prove effettuate con strumenti idonei. Quindi nonostante la migliore risposta generale di una costruzione in legno rispetto ad una tradizionale, le associate a Lignius, mostrando un grande senso di responsabilità nei confronti dei propri clienti, e delle istituzioni per quanto riguarda la realizzazione di opere pubbliche, hanno investito negli anni molte risorse per ottimizzare tutti gli elementi che compongono una struttura in legno antisismica: ad esempio è stato dimostrato come sia fondamentale l’impiego di particolari connessioni e giunzioni fra le pareti e tra gli elementi costruttivi per determinare una risposta perfetta alle forze sismiche. Alcune di queste aziende nell’ultimo anno hanno anche effettuato nei maggiori centri di ricerca sismica europei e mondiali test dal vero su proprie strutture realizzate in scala reale direttamente su piastre vibranti, che sono in grado di riprodurre fedelmente le accelerazioni di ogni terremoto. Tutti i test effettuati hanno dato risultati positivi sorprendenti, visto che le strutture hanno sopportato terremoti di intensità elevate e di grado distruttivo, molto più forti rispetto a tutti gli eventi accaduti nel nostro Paese, stabilendo anche il record su un edificio di 4 piani, il più alto testato in Europa.

Il parere dell’esperto

Prof Ceccotti qual è la differenza dal punto di vista sismico fra un edificio tradizionale ed uno moderno in legno?
“La legge italiana prevede su tutte le costruzioni in zona sismica lo stesso livello di sicurezza. A parità di antisismicità per realizzare una struttura che sia realmente sicura, non vi è dubbio che costi molto di più costruirla in cemento piuttosto che in legno. Infatti con le tecnologie moderne di prefabbricazione, questo materiale ha compiuto un ulteriore salto di qualità in termini di sicurezza sismica. Sarebbe importante, anche per questo, che in Italia il legno torni ad essere studiato nei corsi di formazione universitaria di Ingegneria ed Architettura, poiché ormai da molti decenni nel nostro Paese si è smarrita la cultura di quello che, con le tecniche di lavorazione attuali, è uno dei materiali più innovativi”.
I test sismici effettuati ­sull’edificio della Wolf Haus
I test sismici eseguiti ­sulla casa della Rubner
Le prove sismiche effettuate su una struttura di Ille Prefabbricati
"I risultati ottenuti sono importantissimi",
Franco Gabrielli, capo protezione civile

sabato 31 agosto 2013

Residence Torrito

Residence Torrito

UN SOGNO..........8 REALTA'












il " RESIDENCE TORRITO " 
















otto villette unifamiliari in classe A 


con piscina, giardino privato





con carport
 piano terra con ampio living, cucina,bagno, portico


primo piano con tre camere, due bagni, balcone

possibilità di personalizzazioni



solo otto sono le possibiilita di trasformare un sogno in...realtà!!


martedì 13 agosto 2013

"Residence Torrito"


Villetta indipendente su due livelli, classe energetica A, con tre camere, 2/3 bagni,living, cucina,patio, con possibilità di avere la piscina, riscaldamento a pavimento, struttura in legno.